The Glass Room: mostra sulla disinformazione nell’era della disintermediazione informatica

TH

La Biblioteca di Istituto ha aderito a un’iniziativa dell’International Federation of Library Associations and Institutions (IFLAe dell’ Advisory Committee on Freedom of Access to Information and Freedom of Expression (FAIFE), pertanto, è stata allestita vicino all’ingresso della scuola, una mostra per giovani e adulti, sulla disinformazione nell’era della disintermediazione informativa, che permette di analizzare ed esplorare come i social network e il web hanno cambiato le nostre abitudini di leggere le informazioni e come reagiamo e rispondiamo ad esse. 

È un nuovo modello di intervento di Media literacy, in formato pop-up, basato sulla community e sviluppato da Tactical Tech, una organizzazione focalizzata nel comprendere e migliorare i modi in cui la tecnologia modella e impatta la società.

La mostra si occupa di argomenti sull’informazione e sull’influenza online: i flussi di dati dominanti, il modo in cui il design tecnologico modella le nostre abitudini d’uso, cosa significa il media “sintetico” per la nostra identità e interazione; quanto è complesso distinguere le notizie false da quelle attendibili, perché il termine stesso è più complesso e problematico di quello che descrive, e molto altro. Oggi, in qualità di utenti e consumatori di contenuti online, non siamo più solo destinatari neutrali o passivi di informazioni, perciò è basilare e urgente comprendere quale ruolo svolgiamo nella diffusione di informazioni sia oggettive che false, poiché proprio noi potremmo esserne il canale di diffusione principale.

Visitandola, si potranno scoprire i nuovi tipi di influencer, le loro tattiche vecchie e nuove, perché le piattaforme dei social media sono progettate per tenerci incollati agli schermi e come possono condizionare il nostro modo di pensare. Potranno essere esaminati anche il rapporto tra i dati personali, il targeting e le nostre opinioni, i punti di vista e i comportamenti, nonché i modelli di business che vi stanno dietro. 

Ad oggi l’edizione diffusa di The Glass Room è stata condivisa e organizzata in 375 biblioteche, scuole, festival e organizzazioni in tutto il mondo, coinvolgendo oltre 280.000 visitatori.

Con l’iniziativa, creata come parte del progetto Preparatory Action on Media literacy for All dell’Unione Europea, siamo veramente lieti di partecipare anche noi al dibattito globale sull’etica dei dati e sulla privacy.

Per informazioni: Tel: 0434  241885 (Cristina Perich, referente per la Biblioteca Scolastica)

E-mail Istituto: pnis01200e@istruzione.it 

E-mail Biblioteca Scolastica: bibl.mattiussi@gmail.com